Adottare un gatto randagio: buona o cattiva idea? - Zylkene

gattinoAdottare un gatto randagio: buona o cattiva idea?

Dipende! Ad esempio da quanti contatti ha avuto con l’uomo e con animali di specie diverse (ossia dal grado di socializzazione con altri esseri che non siano gatti).
Le condizioni di vita vissute dal gatto prima di arrivare nella nuova casa possono pregiudicare la sua capacità di socializzare con i componenti della famiglia.

Non tutti i gatti sono in grado di vivere in un appartamento o convivere con l’uomo (es. i gatti randagi).

 

Come faccio a saperlo?
Se il gatto è curioso ed esplora la casa, se struscia il muso contro le gambe delle persone, si acciambella appoggiandosi al proprietario seduto sul divano, si lascia accarezzare e prendere in modo rispettoso (senza sottrarsi alla presa), allora è probabile che sarà un buon compagno!adozione

Per quanto riguarda l’alloggio, se un gatto ha sperimentato le gioie di una vita libera e lo si porta invece a vivere in un appartamento, si deve prevedere che possa sentirsi intrappolato e che abbia bisogno di tempo e aiuto per adattarsi (vedi Il gatto è adatto a vivere in appartamento?).

 

In breve:
L’uomo dovrebbe avere o sviluppare le competenze necessarie per relazionarsi in modo corretto con il gatto, indipendentemente dalla sua provenienza. Prima di adottare un gatto randagio o abbandonato, se possibile, avvalersi dell’esperienza e delle competenze del medico veterinario che potrà fare una valutazione comportamentale dell’animale e fornire corrette indicazioni per la sua gestione.